
Artivismo – Quando la poesia diventa forma di resistenza
Un’analisi critica del nuovo libro di Alessandra Pilloni, con fotografie di Daniela Di Bartolo In un panorama letterario dove la poesia rischia spesso di ridursi

Un’analisi critica del nuovo libro di Alessandra Pilloni, con fotografie di Daniela Di Bartolo In un panorama letterario dove la poesia rischia spesso di ridursi

La poesia “L’avvenire” di Izzo inaugura una categoria nuova, che possiamo definire distoutopia, dove la deformità, l’eccesso e la dissoluzione corporea non sono mera tragedia

La nientità non è semplice assenza. È la soglia in cui la parola si spezza e rinasce. Nell’universo di Allen Ginsberg, la nientità coincide con

“La parola che diventa incantesimo, cura, ribellione.”— Mary Cotugno C’è chi scrive per raccontare, e chi scrive per resistere.Mary Cotugno appartiene a questa seconda categoria:

La poetica dell’insignificanza C’è un confine sottile tra il dire e il tacere, tra il bisogno di esprimersi e quello di scomparire.Angelo A. Izzo cammina

«Si crede a chi cade, a chi barcolla, a chi si sporca le mani e la voce»— Vik Stragovin Ci sono versi che non chiedono

“Elegia per questa strada in cui trascino le mie gambe stanche” Non c’è nulla di più serio del bicchiere scheggiato, e nessuna metafisica più autentica

La “prima” raccolta poetica di un autore è sempre una sfida, una scommessa.Innanzitutto per l’autore che, ad un certo punto, ha sentito di essere pronto,

“Il Re dei perdenti”: un inno alla sopravvivenza e alla poesia quotidiana Ci sono libri che non si leggono soltanto, ma si vivono. Il Re

Il 1 settembre 2025 esce per Introterra Edizioni Artivismo, raccolta di poesie di Alessandra Pilloni con fotografie di Daniela Di Bartolo. Un’opera che si propone