Mission

“Introterra” punta a rivalutare i borghi e il mondo rurale come ricettacolo di poesia, suggestioni ed energie creative, restituendo centralità ad aree interne marginalizzate e ridotte a periferie di un altrove virtuale, teatro naturale dove il grande spettacolo dei boschi e della vita continua a perdere spettatori.

Promuove forme di auto-organizzazione, educazione alternativa e informazione per la resistenza territoriale, sostenendo reti e microcomunità orientate all’autoproduzione, anche culturale, consapevoli della necessità di un nuovo sistema economico e socio-culturale. Sostiene la formazione di luoghi di aggregazione e socialità alternativa.

Factory creativa a sostegno di piccole realtà agricole, artigianali e commerciali, “Introterra” punta su un’attività editoriale a 360 gradi (dalla carta stampata ai canali digitali), con un’attenzione specifica a settori come l’erboristeria, le erbe spontanee e la mappatura di luoghi di interesse antropologico-naturalistico.